La luna nel cortile (2026)
Lyrics, Music and Arrangements: Agostino Inzoli
Vocals: Agostino Inzoli
Backing vocals, Clarinet: Davide Bressi
Acoustic Guitars, Shakers: Agostino Inzoli
Drums: Fabio Frigerio
Bass: Christian Rebecchi
Keyboards: Luca Piatti
Violin: Giulia Pardi
Lyrics: La luna nel cortile
Recorded at Ricordi School Studio Lab - Milano - Italy and CTower Music Studio - Sesto San Giovanni (Milano) - Italy
Mixed at CTower Music Studio - Sesto San Giovanni (Milano) - Italy
Mastered by Bandlab ©
Produced by CTower Music Studio Productions 2026 © & ℗
All rights reserved.
Questa canzone nasce da un ritorno della memoria a un tempo felice della mia infanzia, quando vivevo in un cortile di case di ringhiera, nella periferia di Milano.
Un piccolo mondo di cemento, rumoroso sotto il sole del giorno e miracolosamente silenzioso la sera, dove c’era tutto cio’ che serviva per sentirsi vivi: gli amici con cui consumare i pomeriggi, le estati senza fine, i miei genitori, le piccole cose che, senza saperlo, mettevano radici profonde nell’anima.
Poi il tempo ha fatto il suo lavoro. Le persone sono cresciute, si sono allontanate, le vite hanno preso strade diverse e i giorni hanno continuato a scorrere senza mai voltarsi indietro.
Eppure qualcosa e’ rimasto, immobile come un respiro trattenuto, fissato per sempre nell’istante di una fotografia: la luna, ancora li’, a vegliare sulle notti di quel cortile, come allora.
E ogni volta che oggi mi capita di alzare lo sguardo verso di lei, torno dentro quel luogo segreto della memoria, a quel cortile sospeso nel tempo, dove i ricordi continuano a vivere e la felicita’, ostinata, non muore mai.
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Rock ‘n’ Roll Christmas (2025)
Lyrics, Music and Arrangements: Agostino Inzoli
Vocals: Agostino Inzoli
Backing vocals: Fabio Frigerio, Christian Rebecchi, Luca Piatti, Agostino Inzoli
Acoustic Guitars, Electric Guitars: Agostino Inzoli
Drums: Fabio Frigerio
Bass: Christian Rebecchi
Keyboards: Luca Piatti
Lyrics: Rock ‘n’ Roll Christmas
Recorded at CTower Music Studio - Sesto San Giovanni (Milano) - Italy
Mixed at CTower Music Studio - Sesto San Giovanni (Milano) - Italy
Mastered by Bandlab ©
Produced by CTower Music Studio Productions 2025 © & ℗
All rights reserved.
"Rock’n’Roll Christmas” nasce originariamente a fine 2023 per il progetto natalizio dell’Istituto Comprensivo "A. Frank" di Sesto San Giovanni, con l’idea di portare nella scuola una canzone di Natale diversa dal solito: energica, luminosa e contagiosa come un riff di chitarra.
La canzone ha trovato una sua vita speciale grazie all’interpretazione sentita e spassionata delle maestre della scuola dell’infanzia "G. Rodari" che, in una prima versione, l'hanno trasformata in un inno di festa capace di unire tradizione e ritmo (video di Rock'n'Roll Christmas).
“Rock’n’Roll Christmas” e' stata riproposta in una veste ufficiale e in occasione del periodo natalizio 2025 con un nuovo arrangiamento (piu' rock'n'roll anni 50) ma rimanendo fedele al suo spirito originario: un invito a vivere il Natale con grinta, leggerezza e un pizzico di sana e colorata ribellione ai soliti cliche’ natalizi.
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La citta’ delle falsita’ (2025)
Lyrics, Music and Arrangements: Agostino Inzoli
Vocals: Agostino Inzoli
Backing vocals: Davide Bressi
Acoustic Guitars, Electric Guitars, Harmonica: Agostino Inzoli
Drums: Fabio Frigerio
Bass: Christian Rebecchi
Keyboards: Luca Piatti
Lyrics: La citta’ delle falsita’
Recorded at Paf Lab Recording Studio - Sesto San Giovanni (Milano) – Italy and CTower Music Studio - Sesto San Giovanni (Milano) - Italy
Mixed at CTower Music Studio - Sesto San Giovanni (Milano) - Italy
Mastered by Bandlab ©
Produced by CTower Music Studio Productions 2025 © & ℗
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"La citta’ delle falsita’” e’ una denuncia lucida e tagliente contro la menzogna collettiva, l’ipocrisia travestita da perfezione e il genocidio culturale di un’epoca che premia l’apparenza e bandisce la verita’.
E’ un grido di resistenza in un mondo dove la coscienza e’ anestetizzata da pseudo-musica senz’anima, televisione spazzatura e pubblicita’ che educano all’ignoranza invece che alla liberta’.
La “citta’ delle falsita’” non e’ un luogo geografico: e’ ovunque.
E’ nelle aziende dove regna l'ipocrisia, nei rapporti umani costruiti sull’immagine, nella societa’ che applaude chi si piega e ignora chi resta in piedi.
E’ anche dentro ciascuno di noi, ogni volta che scegliamo di piacere invece che essere.
Eppure, tra le macerie del consenso, sopravvivono i ribelli silenziosi: quelli che non barattano la propria dignita’, quelli che credono nella coerenza come ultima forma di rivoluzione.
Loro rappresentano la vera resistenza e l'ultima speranza, in un mondo che affoga nel proprio riflesso e che ci vuole tutti uguali, prevedibili e controllabili.
“La citta’ delle falsita’” e’ un brano crudo e autentico, che fonde rabbia e parola poetica per raccontare il disagio di chi non si riconosce nella finzione collettiva e sceglie, ostinatamente, di restare vero.
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Le ombre della vita (2025)
Lyrics, Music and Arrangements: Agostino Inzoli
Vocals: Agostino Inzoli
Guitars, Soft shaker, Cembalo: Agostino Inzoli
Drums: Fabio Frigerio
Bass: Christian Rebecchi
Keyboards: Luca Piatti
Lyrics: Le ombre della vita
Recorded at PafLab Recording Studio - Sesto San Giovanni (Milano) - Italy and CTower Music Studio - Sesto San Giovanni (Milano) - Italy
Mixed at CTower Music Studio - Sesto San Giovanni (Milano) - Italy
Mastered by Bandlab ©
Produced by CTower Music Studio Productions 2025 © & ℗
All rights reserved.
"Le ombre della vita" e’ un viaggio, sotto forma di ballata, tra le pieghe della nostra esistenza, dove il passato non e' mai del tutto trascorso, ma continua a riaffiorare nel presente sotto forma di ricordi, paure, dubbi, ferite interiori, rimpianti e malinconia.
"Le ombre della vita" possono essere intese come quei lati nascosti, fragili o dolorosi che accompagnano l’esistenza di ciascuno di noi, ma possiedono, a loro volta, anche un senso positivo: esistono solo perche’ c’e’ una luce che le genera.
Ci ricordano che la vita non e’ fatta di sole certezze e sorrisi, ma di continui contrasti: chiaro e scuro, speranza e smarrimento, caduta e rinascita.
L’esistenza delle ombre e’ intrinsecamente legata alla luce e i contrasti tra luce e oscurita’ sono essenziali: se esiste un’ombra, e’ perche’ da qualche parte esiste una luce verso cui guardare.
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Un pezzo del nostro domani (electric version) (2025)
Lyrics, Music and Arrangements: Agostino Inzoli
Vocals: Agostino Inzoli
Backing vocals: Davide Bressi
Acoustic Guitars, Semi-acoustic Guitars, Harmonica: Agostino Inzoli
Drums: Fabio Frigerio
Bass: Christian Rebecchi
Lyrics: Un pezzo del nostro domani (electric version)
Recorded at CTower Music Studio - Sesto San Giovanni (Milano) - Italy
Mixed at CTower Music Studio - Sesto San Giovanni (Milano) - Italy
Mastered by Bandlab ©
Produced by CTower Music Studio Productions 2025 © & ℗
All rights reserved.
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Questa e' la versione elettrica della ballata "Un pezzo del nostro domani".
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La leggenda del faro (2025)
Lyrics, Music and Arrangements: Agostino Inzoli
Vocals: Agostino Inzoli
Backing vocals: Davide Bressi
Acoustic Guitars, Harmonica, Cembalo: Agostino Inzoli
Drums: Fabio Frigerio
Bass: Christian Rebecchi
Lyrics: La leggenda del faro
Recorded at CTower Music Studio - Sesto San Giovanni (Milano) - Italy
Mixed at CTower Music Studio - Sesto San Giovanni (Milano) - Italy
Mastered by Bandlab ©
Produced by CTower Music Studio Productions 2025 © & ℗
All rights reserved.
"La leggenda del faro” e' una ballata folk che parla di mare e di ombre: la storia di un faro che non salva ma inganna. Una leggenda sospesa tra nebbia e tempesta, dove la luce tradisce e il cuore, bussola imperfetta, segue bagliori che portano altrove.
E' un viaggio dentro la parte piu' fragile di noi: quella che confonde un’illusione per un approdo e un richiamo lontano per una promessa di pace.
Nella storia si intrecciano la solitudine, la colpa e il desiderio di essere ancora ascoltati e, in chi osserva il faro, il bisogno disperato di credere in una guida. Cosi' la canzone diventa specchio della vita: un monito sussurrato dal vento che ci ricorda che ogni luce non e' una salvezza e che il mare, come del resto il cuore, riconosce i suoi inganni proprio nelle notti piu' sfocate.
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Un pezzo del nostro domani (2025)
Lyrics, Music and Arrangements: Agostino Inzoli
Vocals: Agostino Inzoli
Backing vocals: Davide Bressi
Acoustic Guitars, Semi-acoustic Guitars, Harmonica: Agostino Inzoli
Drums: Fabio Frigerio
Bass: Christian Rebecchi
Lyrics: Un pezzo del nostro domani
Recorded at CTower Music Studio - Sesto San Giovanni (Milano) - Italy
Mixed at CTower Music Studio - Sesto San Giovanni (Milano) - Italy
Mastered by Bandlab ©
Produced by CTower Music Studio Productions 2025 © & ℗
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“Un pezzo del nostro domani” e' una ballata che trasforma il concetto di tempo in una figura concreta, vicina e, allo stesso modo, sfuggente. E' un inseguimento poetico: un tentativo di trattenere un istante, di rubare un domani possibile, di ascoltare cio' che il tempo non dice ma mostra. E' una canzone che invita a guardare la vita mentre si muove, accettando che ogni passo, perso o ritrovato, faccia parte della stessa corsa attraverso campi, tramonti e ricordi, inseguendo sempre "un'entita'" che sfugge, ride, cambia i volti, scolpisce le stagioni e consuma gli anni come frutti d’estate.
Il pezzo diventa anche un viaggio nella memoria, un dialogo impossibile con cio' che passa e non torna, una preghiera leggera e disperata al tempo che ci sfiora e ci supera.
E' un invito a guardare cio' che resta mentre tutto si muove: i passi, i sogni, le rughe, i fili del vento, e a capire che, per quanto si possa correre, il tempo e' sempre un po’ piu' avanti di noi ma, proprio per questo, vale ogni istante inseguito.
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La Storia di Johnny (2025)
Lyrics, Music and Arrangements: Agostino Inzoli
Vocals: Agostino Inzoli
Backing vocals: Davide Bressi
Acoustic Guitars, Harmonica: Agostino Inzoli
Electric Organ: Luca Piatti
Drums: Fabio Frigerio
Bass: Christian Rebecchi
Lyrics: La storia di Johnny
Recorded at CTower Music Studio - Sesto San Giovanni (Milano) - Italy
Mixed at CTower Music Studio - Sesto San Giovanni (Milano) - Italy
Mastered by Bandlab ©
Produced by CTower Music Studio Productions 2025 © & ℗
All rights reserved.
Questa canzone ruota intorno alla famosa locuzione: "Never play for the audience" che rappresenta un concetto antico e diffuso: la musica (e piu’ in generale l’arte) deve essere autentica, libera dall’influenza del pubblico, dalla spettacolarizzazione, dai cliche’ e dalle mode commerciali.
Per Johnny questo significa non suonare mai per piacere, per accontentare, per ricevere applausi, ma suonare per cio’ che ha dentro, per portare avanti con coerenza la propria visione. Se poi qualcuno applaude, tanto meglio, altrimenti, si va avanti comunque contro l’ipocrisia del sistema.
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Lost’n’Found (2025)
Lyrics, Music and Arrangements: Agostino Inzoli
Vocals: Agostino Inzoli
Backing vocals: Carol Lovati, Davide Bressi, Agostino Inzoli
Acoustic Guitars, Electric Guitars: Agostino Inzoli
Electric solo guitar: Paolo Beretta
Drums: Fabio Frigerio
Bass: Christian Rebecchi
Keyboards: Luca Piatti
Lyrics: Lost’n’Found
Recorded at Paflab Recording Studio - Sesto San Giovanni (Milano) - Italy and CTower Music Studio - Sesto San Giovanni (Milano) - Italy
Mixed at CTower Music Studio - Sesto San Giovanni (Milano) - Italy
Mastered by Moises ©
Produced by CTower Music Studio Productions 2025 © & ℗
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"Lost'n'Found" e' un viaggio di matrice rock i cui bagagli rappresentano il talento, la passione, la speranza, ma anche la memoria e l’identita’. Sono cio’ che si porta con se’ per realizzare un sogno, diventando il dolce peso dell’ambizione.
Tuttavia, puo’ verificarsi un’inversione emotiva: il bagaglio non e’ piu’ cio’ che si possiede, ma cio’ che si e’ diventati.
Di conseguenza, ci si puo’ smarrire, perche’ non siamo piu’ noi a portare qualcosa, ma siamo noi stessi a essere portati via e perduti.
Ma, alla fine, resta sempre la speranza di ritrovarsi, di riscoprire quel bagaglio lasciato indietro, forse custodito proprio dentro una canzone.
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Cassetti dimenticati (2025)
Lyrics, Music and Arrangements: Agostino Inzoli
Vocals: Agostino Inzoli
Backing vocals: Carol Lovati, Davide Bressi, Agostino Inzoli
Acoustic, Electric Guitars, Harmonica: Agostino Inzoli
Drums: Fabio Frigerio
Bass: Christian Rebecchi
Piano, Keyboards: Luca Piatti
Lyrics: Cassetti dimenticati
Recorded at Paflab Recording Studio - Sesto San Giovanni (Milano) - Italy and CTower Music Studio - Sesto San Giovanni (Milano) - Italy
Mixed at CTower Music Studio - Sesto San Giovanni (Milano) - Italy
Mastered by Moises ©
Produced by CTower Music Studio Productions 2025 © & ℗
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Ci sono giorni che sembrano tutti uguali: svegliarsi, correre, fingere di vivere mentre dentro, piano piano, ci si spegne. Ma in fondo ad ogni "cassetto dimenticato" c'e' ancora un sogno che aspetta.
Questo pezzo e' per chi non vuole piu' lasciare chiusa la propria storia, e' per chi ha il coraggio di guardarsi dentro, di riaccendere la luce e ripartire con il primo treno, anche solo per provare a vivere davvero.
L'arrangiamento musicale di "Cassetti Dimenticati" e' molto particolare e ricorda sonorita' che rimandano alle atmosfere del primo Branduardi.
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I sogni dentro di noi (acoustic instrumental) (2025)
Original version: I sogni dentro di noi
Music: Agostino Inzoli
Arrangement: Giulia Pardi
Acoustic Guitar: Agostino Inzoli
Electric Violin: Giulia Pardi
Drums: Fabio Frigerio
Recorded at Paf Lab Recording Studio - Sesto San Giovanni (Milano) - Italy
Mixed at CTower Music Studio - Sesto San Giovanni (Milano) - Italy
Produced by CTower Music Studio Productions 2025 © & ℗
All rights reserved.
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"I sogni dentro di noi" in una versione strumentale acustica ri-arrangiata da Giulia Pardi.
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I sogni dentro di noi (2025)
Lyrics, Music and Arrangements: Agostino Inzoli
Vocals: Carol Lovati, Davide Bressi
Backing vocals: Agostino Inzoli
Acoustic Guitars, Electric Guitars, Harmonica: Agostino Inzoli
Drums: Fabio Frigerio
Bass: Christian Rebecchi
Keyboards, Synth: Luca Piatti
Lyrics: I sogni dentro di noi
Recorded at Paf Lab Recording Studio - Sesto San Giovanni (Milano) - Italy and CTower Music Studio - Sesto San Giovanni (Milano) - Italy
Mixed at CTower Music Studio - Sesto San Giovanni (Milano) - Italy
Mastered by Moises ©
Produced by CTower Music Studio Productions 2025 © & ℗
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“follow that dream wherever that dream may lead” Elvis Presley
"I sogni dentro di noi" racconta il viaggio emotivo di chi decide di iniziare a creare musica nonostante dubbi, paure e fragilita'. Una chitarra qualunque diventa il simbolo di un sogno che richiede coraggio, passione e capacita' di resistere alle difficolta' della vita.
Il brano parla del potere salvifico della musica, capace di trasformare ricordi, timori e ferite in qualcosa che unisce e libera. L'invito a “prendere la chitarra” non e' solo un gesto musicale, ma un richiamo a condividere emozioni, a salire su un palco – reale o simbolico – per esprimere cio' che si ha dentro. Nella lotta interiore contro le proprie insicurezze, la musica diventa rifugio e speranza. E' una canzone sull'importanza di credere nei propri sogni e nel potere creativo che nasce quando si ha il coraggio di condividerli con gli altri.
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Un Natale molto speciale (2024)
Lyrics, Music and Arrangements: Agostino Inzoli
Vocals: Agostino Inzoli
Backing vocals: Agostino Inzoli, Christian Rebecchi, Davide Sassaroli, Rob Lanzetti
Acoustic guitars, Electric guitars, ukulele: Agostino Inzoli
Electric solo Guitar, Lap steel Guitar: Rob Lanzetti
Drums, Xmas bells: Fabio Frigerio
Bass: Christian Rebecchi
Keyboards, Synth: Davide Sassaroli
Lyrics: Un Natale molto speciale
Recorded at Karma Recording Studio – Rimini and CTower Music Studio - Sesto San Giovanni (MI)
Mixed at CTower Music Studio - Sesto San Giovanni (MI)
Mastered by Bandlab ©
Produced by CTower Music Studio Productions 2024 © & ℗
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"Un Natale molto speciale" racconta di un Natale per noi "insolito", lontano dai cliche' invernali, dove sole, mare e spiagge diventano protagonisti. In questo luogo speciale, la tradizione si mescola all'estate: Babbo Natale arriva in costume su un surf tra i delfini, e i regali sono conchiglie e ricordi gioiosi. I bambini giocano felici sulla sabbia, tra prati verdi e fiori, e la gente festeggia tutta la notte sotto le stelle. Il brano celebra la leggerezza, la spontaneita' e l'essenza delle feste indipendentemente dalla stagione e condividendo i momenti di gioia. E' un canzone che musicalmente ricorda lo swing e si focalizza su un Natale alternativo, luminoso e solare, che invita a vivere il presente con allegria, abbracciando la liberta' e la magia del momento.
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Fino alla follia (2024)
Lyrics, Music and Arrangements: Agostino Inzoli
Vocals: Agostino Inzoli
Backing vocals: Christian Rebecchi, Agostino Inzoli
Drums: Fabio Frigerio
Bass: Christian Rebecchi
Lyrics: Fino alla follia
Recorded at Paf Lab Recording Studio - Sesto San Giovanni (Milano) - Italy and CTower Music Studio - Sesto San Giovanni (Milano) - Italy
Mixed at CTower Music Studio - Sesto San Giovanni (Milano) - Italy
Mastered by Bandlab ©
Produced by CTower Music Studio Productions 2024 © & ℗
All rights reserved.
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Questa canzone esplora il desiderio di fuga dalle difficolta’ e dalle paure, affrontando temi di disperazione, speranza e auto-riflessione.
Il protagonista sembra intrappolato in una vita che non lo soddisfa, cercando di partire ma trovando ostacoli e disillusioni lungo il cammino. Le "mani sporche di sogni e veleno" suggeriscono che i sogni sono contaminati da esperienze negative, mentre il viaggio rappresenta una ricerca di significato o di salvezza.
Piu’ in generale, si parla del conflitto tra il desiderio di fuga e la difficolta’ di allontanarsi dalla propria realta’, cercando un senso o una redenzione in un mondo che sembra non offrire risposte facili.
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Vola via con me (2024)
Lyrics, Music and Arrangements: Agostino Inzoli
Vocals: Agostino Inzoli
Acoustic and Electric Guitars, Ukulele: Agostino Inzoli
Percussions, Cembalo, Soft shaker, Xilofone, Chimes: Agostino Inzoli
Bass: Christian Rebecchi
Keyboards: Agostino Inzoli
Cello: Giulia Pardi
Lyrics: Vola via con me
Recorded at Paf Lab Recording Studio - Sesto San Giovanni (Milano) - Italy and CTower Music Studio - Sesto San Giovanni (Milano) - Italy
Mixed at CTower Music Studio - Sesto San Giovanni (Milano) - Italy
Mastered by Bandlab ©
Produced by CTower Music Studio Productions 2024 © & ℗
All rights reserved.
Credits: "Vola via con me" e' liberamente ispirata al racconto illustrato "La montagna di libri più alta del mondo" di Rocio Bonilla - Valentina Edizioni © 2015.
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La canzone “Vola via con me” e' nata per un progetto scolastico ed e' ispirata profondamente dal racconto per bambini "La montagna di libri piu' alta del mondo" della scrittrice catalana Rocio Bonilla, condividendone lo spirito di scoperta, meraviglia e amore per la lettura. Come nel libro, il testo della canzone racconta di un bambino che trova conforto e gioia nei libri, capaci di trasformare la paura, la solitudine e l’oscurita' in momenti di magia e fantasia. Le parole della canzone descrivono un viaggio immaginario attraverso mondi fantastici: castelli, foreste, isole inesistenti, proprio come accade nel libro, dove ogni storia diventa un'avventura e ogni pagina un passaggio verso un universo nuovo.
Il tema centrale e' sicuramente la potenza della lettura: un libro non e' solo un oggetto, ma una porta per volare con la fantasia, esplorare emozioni e condividere momenti speciali con gli altri. In questo senso, la canzone manda un messaggio preciso: leggere apre i sogni, fa volare la mente e crea connessioni profonde, trasformando il mondo intorno a noi in un luogo pieno di meraviglia e incanto.
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Attimi imperfetti vol. 1 (2025)